Statuto del Gruppo per il Dialogo Interreligioso

1. Natura e finalita'.

Il "Gruppo per il Dialogo Interreligioso" riunisce missionari e missionarie interessati al dialogo interreligioso in Giappone che si impegnano a:
- svolgere qualche attivita' in questo settore e
- riunirsi periodicamente per mettere in comune le proprie esperienze, ricerche, lavoro, in vista di una collaborazione. La partecipazione di altre persone e' gradita e auspicata e verra' considerata di volta in volta dal gruppo di coordinamento.

Il Gruppo si propone di sostenere, mediante lo scambio di informazioni e la disponibilita' alla collaborazione, le attivita' e iniziative dei vari membri nel campo del dialogo interreligioso; di tenere vivo l'interesse per questo settore nei rispettivi Istituti sia a livello "regionale" che "generale"; di partecipare, per quanto possibile, anche a iniziative piu' vaste nel contesto della Chiesa locale o delle Chiese di origine; di prendere, se possibile, anche iniziative di "Gruppo" per promuovere il dialogo interreligioso in Giappone.


2. Struttura.

Il Gruppo sceglie a maggioranza assoluta (dopo due tentativi infruttuosi a maggioranza relativa) cinque dei suoi membri che costituiscono il 'Gruppo di coordinamento) e tra di essi, (con uguale procedimento) un Presidente e un Segretario.
I membri del Gruppo di coordinamento, durano in carica per un periodo di due anni, e possono essere rieletti, anche piu' volte.


3. Il Presidente.

Il Presidente ha il compito di guidare il Gruppo nella sua attivita' e di rappresentarlo. Convoca il Gruppo di coordinamento se necessario o lo consulta in altro modo per preparare gli incontri di tutto il Gruppo; negli incontri svolge il ruolo di moderatore; rappresenta il Gruppo presso i superiori ecclesiastici o altre istanze; ha il compito di coordinare l'esecuzione di quanto stabilito negli incontri del Gruppo di coordinamento o di tutto il Gruppo.


4. Il Segretario.

Il Segretario tiene informati i membri delle attivita' svolte dai singoli, dal Gruppo di coordinamento, dal Presidente. Negli incontri tiene resoconto dello svolgimento dei medesimi; d'accordo con il Presidente tiene la corrispondenza necessaria con i membri del Gruppo o del Gruppo di coordinamento per preparare gli incontri o attuarne le direttive, come pure con altre organizzazioni.


5. Incontri.

Il Gruppo si riunisce almeno una volta all'anno. l'o.d.g. viene elaborato dal Gruppo di coordinamento.


6. Membri del Gruppo.

L'accesso di nuovi membri avviene su proposta o richiesta, vagliata dal Gruppo di coordinamento e decisa a maggioranza assoluta dai suoi membri.


7. Cambiamenti o aggiunte al presente Statuto.

Su proposta di almeno due dei membri, in sede di riunione dell'intero gruppo, questo statuto puo' essere modificato con la decisione della maggioranza qualificata (due terzi) dei membri del Gruppo stesso.


NB storico: Il Gruppo e' nato il 30 agosto 1982 a Uji (Kyoto), riunendo alcuni missionari Saveriani e Pime interessati al dialogo interreligioso. Nel corso della sua quinta riunione, avvenuta a Kobe il 6-7 gennaio 1986, e' stato deciso di dare al gruppo stesso una struttura che ne garantisca il funzionamento e la continuita'. Presenti a questo incontro furono:
Pime: Tinello (Sup. Reg.), Allegrini, Bianchin, Cavagna, Cazzaniga, Di Bello, Soletta.
Saveriani: Manni (Sup. Reg.), Bellini, Bonazzi, Menegazzo, Sottocornola, Vigolo (mancava Da Roit, che pero' fa parte del Gruppo).
Missionarie di Maria: De Giorgi Maria, Gori Luisa.
COE: M.Grazia Galperti.

NB redazionale: Il presente abbozzo, su incarico del Gruppo di coordinamento, fu redatto dal presidente F.Sottocornola, per essere discusso dal Gruppo di coordinamento e poi dall'intero Gruppo.

(7-2-1986)

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