INCONTRO COL TENRIKYO La Religione della Divina Sapienza
Decimo Incontro: 22-23.11.1990 (Kobe / Tenri-Nara)
Il decimo incontro del Gruppo per il Dialogo Interreligioso si e' svolto dopo 6 mesi dal precedente, il 22 e 23 novembre 1990.
Ci si e' incontrati alla sera del 22 a Kobe alla casa regionale dei PP. Saveriani, e al mattino dopo ci si e' spostati in auto a Tenri.
La religione Tenrikyo, che ha dato il nome a questa citta', e' una delle religioni giapponesi molto affermate, e il nome puo' essere tradotto in "La Religione della Divina Sapienza". Oltre alla visita del centro religioso di Tenri, guidata da due o tre missionari del Tenrikyo, si e' potuto avere un incontro di dialogo con due professori della stessa universita'. Questo grazie all'interessamento di Pino Marras, che vi insegna.
Sono stati 10 i partecipanti del gruppo a questo incontro. La sera del 22 novembre ci si e' trovati dopo cena per uno scambio di esperienze, e si e' dedicato un po' di tempo anche per parlare della struttura del Gruppo per il Dialogo Interreligioso. Il gruppo si era dato uno statuto approvato nel gennaio '87 e una struttura che prevedeva un gruppetto di coordinamento composto da 5 persone, fra cui un presidente e un segretario. Ora nell'esperienza di questi anni si e' visto che essendo il gruppo poco numeroso, non e' necessario avere un ulteriore gruppetto di coordinamento, ma solo un presidente che rappresenta il gruppo e un segretario che tiene i contatti e prepara le relazioni. Poi per la preparazione e lo svolgimento degli incontri tutti possono collaborare secondo le proprie possibilita'. Si e' approvata la semplificazione della struttura del gruppo e si e' chiesto all'attuale presidente (Sottocornola) e segretario (Cavagna) di continuare nella loro opera di servizio.
Il mattino del 23, partiti da Kobe verso le 7:30, in circa due ore siamo arrivati a Tenri l'"Oya-sato", il villaggio nativo di ogni fedele, e abbiamo notato subito la scritta "Yokoso, okaeri!" (Bentornati a casa!). Alcuni esponenti della sezione di propaganda ci stavano aspettando e per prima cosa ci hanno mostrato un video che in linee generali spiegava la storia, la struttura e le principali feste del Tenrikyo. Poi ci hanno guidato alla visita del tempio centrale, spiegandoci anche un po' il contenuto della loro fede e premurosi nel rispondere a ogni nostra domanda. Dei due missionari che sono sempre stati con noi, uno (Hamada) e' il responsabile per quanto riguarda l'Europa nella sezione di Propagazione della Fede, l'altro (Morishita) e' un giovane missionario che ha anche studiato missionologia alla Gregoriana.
Dopo la visita al tempio siamo stati condotti in una sala del secondo piano della biblioteca, dove ci hanno offerto il pranzo, semplice ma buono, e con noi c'erano due professori dell'universita' di Tenri (Prof. Nakajima e prof. Miyata), oltre a Pino Marras che ci ha introdotto, e si e' potuto chiedere ulteriori spiegazioni e tentare un dialogo e qualche paragone col cristianesimo. Dopo questo, la visita della biblioteca, che contiene circa un milione di volumi, e soprattutto abbiamo visitato con calma la sezione di volumi antichi e preziosi, con molti libri degli antichi cristiani giapponesi e opere europee.
Infine uno sguardo veloce al museo etnologico, ricchissimo di oggetti di ogni parte del mondo.
E' difficile riassumere in poche righe una giornata di studio e di incontro, e per una piu' precisa conoscenza di questa religione ci sono diverse opere facilmente accessibili. Una, in inglese, ci e' stata donata da loro stessi. "The teachings and history of Tenrikyo" edita dal Tenrikyo Overseas Mission Department, 1986. Un'altro libro che ho trovato interessante e di facile lettura e' "The Religion of Divine Wisdom" di H. Van Straelen, professore dell'universita' Nanzan, 1957.
L'insegnamento del Tenrikyo ha sempre suscitato interesse negli studiosi di religioni, e sembra vicino al Cristianesimo e al Giudaismo, anche se specialmente nella liturgia e' vicino allo Shinto e ammette la reincarnazione. Il Dio Genitore (Oyagami-sama) ha creato tutti gli uomini come fratelli e sorelle e vuole che tutti abbiano una vita felice (Youkigurashi). L'origine del mondo (Jiba) e' a Tenri ed e' segnato da una stele esagonale al centro del tempio (Kanrodai) e Tenri e' il paese natale (Oya-sato) di tutti, e il pellegrinaggio a Tenri e' considerato un tornare a casa al paese nativo. Questa citta' si sta estendendo secondo un progetto preciso, e dovrebbe essere la citta' ideale. Quando terminata dovrebbe essere una costruzione quadrata di un chilometro per lato.
La fondatrice (Nakayama Miki 1798-1887) Ha ricevuto la rivelazione definitiva di Dio (1838) e per aiutare tutti e comprendere i piu' poveri essa stessa si e' fatta povera distribuendo i suoi averi, e soffri' persecuzioni. Essa non e' morta ma ha solo nascosto la sua forma ed e' sempre viva per sostenere i suoi fedeli.
Essi devono sempre essere felici per il fatto che sono ogni giorno protetti e mantenuti in vita da Dio, ed esprimere la loro gratitudine aiutando gli altri (Hitotasuke). Quando il corpo muore lo spirito trova un nuovo corpo per rinascere (Denaoshi). Nel tempio centrale ogni giorno, mattino e sera viene offerta la danza sacra (Kagura-zutome). Canti accompagnati da strumenti musicali e gesti delle mani che esprimono la creazione dell'universo da parte del Dio Genitore. Anche i fedeli, dovunque si trovano, pregano cantando e con gesti delle mani. La loro preghiera, ripetuta in continuazione, dice: Ashiki wo haroute, tasuketamae, Tenri- Ou- no- Mikoto" (Ripulisci ogni impurita' e salvaci, o Dio della Celeste Sapienza).
Pare che il Tenrikyo in tutto il mondo abbia circa 17.000 chiese e circa 3 milioni di credenti, dopo il Giappone soprattutto in Corea e Brasile.
@ |