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AL TEMPIO SHINTOISTA DI ISE

Quindicesimo incontro: 3-4 maggio 1995 (ISE JINGU)



Il 3-4 maggio scorso ci siamo trovati a Ise Jingu e il prof. Mitsuhashi Takeshi, insegnante all'Universita' Shinto Kokugakuin Daigaku, e amico di P.Allegrini, si e' reso disponibile a parlarci dello Shinto e a farci visitare Ise Jingu.
Purtroppo questa volta non sono riuscito a stendere una relazione dettagliata, ma per chi fosse interessato, conservo la registrazione della sua conversazione.
Infatti piu' che un discorso organico si e' adattato alle nostre numerose domande. Sia nella conversazione della sera che durante la visita al Jingu, guidata dal guji (sacerdote shintoista) Matsumoto suo ex studente, ci hanno aiutato a capire che lo Shinto e' soprattutto esperienza vissuta del Kami.

Ci siamo trovati per le 4:00 pm del 3 maggio (mercoledi) a Ise, al JINGU KAIKAN, l'albergo gestito dal tempio stesso per i pellegrini, dove abbiamo pernottato; questo e' di fronte al Naiku.
Ise Jingu e' composto di due parti: Geku ("tempio esterno"), abbastanza vicino alla stazione di Ise, dove si venera Toyouke-no-oomikami e Naiku ("tempio interno") un po' piu' lontano, dove si venera Amaterasu-oomikami.

Dopo cena il prof. Mitsuhashi ci ha parlato dello Shinto e il mattino dopo abbiamo visitato il Naiku, guidati dal prof. Mitsuhashi e dal guji Matsumoto.
Il Prof. Mitsuhashi ha scelto di andare solo al Naiku, perche' sono tutti e due uguali, e piu' che vedere o conoscere, egli vuole farci fare l'esperienza di Ise Jingu. Ha suggerito di pernottare al Jingu Kaikan, per essere fuori dal chiasso e prepararsi alla visita la sera prima, come i pellegrini. (questo si chiama o-komori, "appartarsi"). Poi andando al Jingu, vuole farci percepire la sacralita' del luogo piu' che ottenere delle conoscenze.
"L'esperienza shinto, piu' che cognizioni o preghiere e' camminare a piedi sulla stradetta antica, toccare l'acqua pura del fiume Isuzu, portare il proprio corpo nel luogo sacro, assaporare la natura intorno e lasciare che i kami ci insegnino."

Nel pomeriggio del 4 maggio ci siamo trovati un po' tra noi per parlare del gruppo, e abbiamo concluso di continuare come finora, pero' vorremmo anche fare un po' il punto sulla situazione riguardo al dialogo.
Per questo abbiamo pensato di trovarci il 17 febbraio 1996 (sabato) per le 4:00 del pomeriggio alla casa regionale Pime di Tokyo (Tama-shi, Renkoji 6-11-6), fino a mezzogiorno di domenica 18 febbraio. E' la prima volta che si fa di sabato e domenica, e sicuramente creera' inconvenienti per chi lavora in parrocchia, ma si e' voluto provare, almeno per questa volta, per favorire chi insegna.

P. Bellini ci parlera' della situazione del dialogo interreligioso in Giappone e nella Chiesa giapponese. P. Sottocornola ci fara' il resoconto dell'incontro Buddisti-Cristiani di Taiwan dell'agosto scorso e della situazione del dialogo con l'Islam.
P.Bonazzi ci presentera' la sua tesi di dottorato "Fondamento filosofico per il dialogo interreligioso". Inoltre potremo parlare del nostro gruppo e fare progetti per il futuro.


(Celestino Cavagna)