RELAZIONE DELL'INCONTRO 1998 ALLA CASA REGIONALE PIME

diciannovesimo incontro: 12-13 marzo 1998   (Tama - TOKYO)


L' incontro si e' svolto nei giorni 12 e 13 marzo 1998 nella casa regionale dei Padri del PIME a Tama shi (Tokyo). Presenti i Padri Mario Bianchin, Celestino Cavagna e Luigi Soletta per il Pime (il primo giorno partecipa anche il Regionale, P.Maurizio Biffi), i Padri Andrea Bonazzi, Luigi Menegazzo e Franco Sottocornola per i Saveriani, Giuliano Delpero del MOPP, P.Kazuo Sawada della diocesi di Tokyo (solo il primo giorno), Ota Ayako e infine Luisa Gori per le Saveriane. Assenti P.Allegrini per motivi di salute, P.Cazzaniga non ancora rientrato in Giappone, P. Bellini e P. Manni per altri impegni.

I lavori iniziano alle ore 9.00 di giovedi' 12 marzo mattina. Dopo i saluti e la presentazione del programma dell'incontro, Andrea passa la parola a Giuliano che inizia la presentazione della tematica sull'Eucarestia, seguendo lo schema del suo libro appena pubblicato dai Salesiani "Eucarestia", Ed. Don Bosco, 1997)e cioe':
A. Eucarestia dall'eternita' e lungo il corso della storia;
B. Eucarestia dopo la creazione del mondo;
C. Eucarestia dei Cieli nuovi e della Terra nuova.

Il desiderio di Dio di essere "con" inizia prima della creazione, si realizza nell'Eucarestia e si compira' al tempo dei cieli nuovi e della terra nuova. Si fanno riferimenti all'icona della Trinita' e si prendono in esame alcuni passi biblici. Si prosegue con un lavoro di gruppo su Esodo 24,3-8 per ricercare differenze e punti comuni con l'Eucarestia presenti in tale brano.

La presentazione di Giuliano prosegue nel pomeriggio, ma non c'e' tempo sufficiente per esaurire l'argomento.

Dopo l'Eucarestia celebrata insieme e la cena fraterna, si passa al solito scambio di informazioni sulle attivita' dei membri. Andrea, oltre all'attivita' di insegnamento all'universita' Eichi di Osaka, sta portando avanti alcuni lavori di traduzione. Celestino continua la ricerca sui testi di Dogen per eventuali traduzioni. Giuliano, oltre alla pubblicazione del libro di cui sopra, terra' un corso sulle icone all'Associazione italo-giapponese di Tokyo. Luisa parla della sua attivita' di insegnamento all'universita' Kaisei di Kobe e di una ricerca pubblicata sul concetto di gioia in Luca. Menegazzo riferisce di alcune conferenze fatte inerenti al dialogo. Ota Ayako riferisce di alcune attivita' in parrocchia. Soletta dice che, date le condizioni di salute non tanto buone, si limita in questo periodo alla preghiera e a seguire le varie pubblicazioni sul dialogo. Franco parla delle attivita' di dialogo al Centro Seimeizan, di alcune iniziative particolari in occasione del 10.mo anniversario della fondazione del Centro, del suo insegnamento all'universita' Junshin di Kagoshima e della sua attivita' come membro della Commissione Pontificia per il dialogo interreligioso.

Come era stato suggerito all'incontro precedente, alcuni membri hanno inviato a Celestino una bibliografia di testi in loro possesso sul dialogo. Copie vengono consegnate ai membri, ma il lavoro dovra' essere completato con gli elenchi che gli altri membri invieranno a Celestino.

Venerdi' 13 mattina, dopo Lodi, Eucarestia e la colazione insieme, ci si incontra per uno scambio di idee e per la programmazione. All'interno del gruppo c'e' chi lavora a tempo pieno nel campo del dialogo interreligioso e chi invece puo' farlo solo a tempo parziale; c'e' chi e' piu' interessato allo studio-ricerca e chi invece a contatti-incontri con esponenti di altre religioni.
Ci sono quindi sensibilita' e approcci diversi al dialogo. Dopo questi primi sedici anni di attivita' del gruppo, ne viene comunque ribadita la finalita' che e' quella di tener vivo nei rispettivi Istituti missionari l'interesse e l'impegno nel campo del dialogo interreligioso, come servizio alla missione.

Nel caso del PIME, l'attivita' del gruppo ha lasciato un'impronta a livello di Istituto, nel senso per esempio che le relazioni degli incontri vengono fatte arrivare ai membri, sia in Giappone che a livello generale.
Seguono suggerimenti vari, sulla necessita' di ascolto paziente e di dialogo innanzitutto tra noi, e poi sull'opportunita' di:
* continuare attivita' di studio-ricerca in vista del dialogo;
* approfittare possibilmente dei seminars organizzati annualmente dal centro NCC di Kyoto;
* scegliere bene le eventuali persone da invitare per parlarci o guidarci nei contatti con altre religioni;
* continuare a trasmettere informazioni e i risultati delle nostre ricerche ai rispettivi Istituti (forse anche la rivista The Japan Mission Journal potrebbe essere interessata a pubblicare qualcosa);
* continuare contatti-incontri con altre religioni.

Per il prossimo incontro, per continuare e approfondire la tematica dell'Eucarestia, si e' d'accordo di preparare una ricerca (anche breve, di qualche pagina) circa punti di convergenza con altre religioni, in particolare buddismo e shintoismo, e di inviare il materiale a Andrea per la fine di ottobre.
Viene accolta anche la proposta di prepararci al prossimo incontro con lo studio del documento del 1996 preparato dalla Commissione Teologica Internazionale "Il Cristianesimo e le Religioni" (cf. Regno Documenti, n.3, 1 febbraio 1997) e inoltre del testo di J. Dupuis "Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso", Queriniana 1997, pp 583, anche al fine di avere una base per arrivare a una certa intesa tra di noi circa il dialogo interreligioso.

Circa la data del prossimo incontro, visto che in autunno alcuni membri saranno all'estero, si decide la data del 16-17 marzo 1999, nella casa regionale dei Padri Saveriani a Izumi Sano (Osaka).

Infine, dal momento che scadono le cariche del presidente e del segretario, dopo uno scambio di idee si passa alle votazioni. A larga maggioranza viene rieletto Andrea come presidente e Luisa come segretaria. Tali cariche durano due anni.


Verso le undici l'incontro si conclude con la preghiera.

Si avvicina Pasqua. Con il cuore ancora pieno delle idee trasmesseci da Giuliano sull'Eucarestia, non ci resta che scambiarci gli auguri, per noi e per ogni fratello, di buon "passaggio", verso una comunione sempre piu' piena con la Trinita'.
Con tanta fraternita' .


Luisa Gori
Izumi, 18 marzo 1998