( M.O.P.P.)
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| I fratelli-evangelizzatori della Missione Operaia San Pietro e Paolo, presenti in alcune grandi citta (Tokyio, Parigi, Berlino, Mosca, Curitiba, Montreal, Tolosa, Troye, Lourdes e Friburgo ) ti augurano la pace e la gioia che viene dal Signore Gesu'. |
# 2. Come e quando siete nati?
# 3. Cosa significa “Istituto Apostolico”?
# 4. In cosa consiste la vostra vocazione?
# 5. Concretamente come realizzate cio'?
# 7. Come fate per realizzare questa contemplazione amorosa di Dio?
# 8. Perche' vivete in equipe di 3 o 4 ?
# 9. Perche' la vostra comunita porta i nomi di Pietro e Paolo?
#10. Quali sono le tappe della vostra formazione?
# 1. Chi siete?
Siamo dei religiosi che non vivono in un monastero, ma in una casa affittata in un quartiere popolare, in piccole equipe di 3 o 4 persone.
Tutti abbiamo in comune il ministero di evangelizzatore per annunciare a coloro che incontriamo la bella speranza del Vangelo: il Padre ti ama, il figlio suo Gesu' ha sofferto, e morto e risorto per te, lo Spirito Santo ci riunisce tutti per rallegrarci alla tavola della Trinita' Santissima.
Alcuni, per le esigenze della missione, sono ordinati preti ed altri diaconi. Ma tutti comunque ricevono la stessa formazione e ciascuno apprende il mestiere che desidera.

# 2. Come e quando siete nati?
Nel 1941 Jacques Loew (un
tempo avvocato, convertitosi all'eta' di 24 anni e divenuto sacerdote nell’Ordine Domenicano) deve fare un'inchiesta sul porto di Marsiglia. Per meglio
conoscere dall'interno la realta' di questi quartieri portuali, chiede ed ottiene di poter
andare a lavorare come scaricatore di porto. Ben presto scopre che i suoi compagni di
lavoro non solo sono lontani dalla Chiesa, ma spesso non credono nemmeno in Dio o lo
conoscono male. Decide allora di andare a vivere dove loro stessi vivono, in un quartiere
popolare. Poco alla volta altre persone si aggiungono a lui. Nasce cosi' la Missione
Operaia Pietro e Paolo.
Essa, nel 1965, viene riconosciuta a Roma dalla Congregazione dei Religiosi (organismo della Chiesa Cattolica per la guida dei gruppi religiosi nuovi e antichi) come un Istituto Apostolico.
Leggere anche: "Jacques Loew : L'operaio di Dio"
# 3. Cosa significa “Istituto Apostolico”?
Con questo nome, usato per la prima volta per definire il nostro gruppo, si vuole sottolineare che non siamo solo dei missionari o dei religiosi, ma, come nel 1996 ci riconoscera' il vescovo di Friburgo, Losanna e Ginevra, nostro vescovo protettore, noi siamo degli “evangelizzatori”, cioe della gente che, come dice San Paolo, nonostante la nostra miseria “abbiamo ricevuto la grazia di annunciare a chi non lo conosce l’impenetrabile ricchezza del Cristo e di illustrare il piano salvifico, il mistero che Dio, creatore dell'universo, ha tenuto da sempre nascosto dentro di se'.” ( Efesini 3, 8-9 ).
# 4. In cosa consiste la vostra vocazione?
Vivere in mezzo alla gente, come uomini di Dio, per annunciare a chi non lo conosce il Signore Gesu'.La vita in piccole comunita' di 3 o 4 persone, in una casa dove chiunque puo' entrare e vedere cosa e come ci si vive, introduce il nostro ospite a capire da se' il fondamento della nostra vita. Chi poi desidera conoscere maggiormente, lo invitiamo a partecipare a un gruppo di ascolto della Parola di Dio e a condividere con noi dei momenti di preghiera, sempre rispettando il suo cammino.
Direi di si! A patto pero' che i suoi membri, come prevedono gli
statuti del gruppo, cerchino di condurre una vita conforme al Vangelo, imitando gli
apostoli, che hanno abbandonato tutto per seguire il Signore Gesu, in una vita consacrata
nell'obbedienza, la poverta' e il celibato.
Si tratta insomma di vivere quello di cui parla l
'apostolo Giovanni: “Quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perche' voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione e con il Padre e con il Figlio suo, Gesu Cristo.” ( 1 Gv 1,3 ).Se cio' si realizza e' facile che colui che non conosce Dio, come la volpe del Piccolo Principe, faccia ogni giorno un passo in piu' verso Colui che lo ama fin da prima della creazione del mondo.
Mediante la preghiera, sia personale che comunitaria, e la lettura della Parola di Dio. Sono esse il luogo del nostro incontro personale e intimo con Dio. La Parola di Dio e il cuore della nostra vita: Parola ascoltata, Parola pregata, Parola celebrata, Parola Annunciata.
La Liturgia e l
’Eucaristia hanno un posto privilegiato nella nostra vita.
Perche' , come ci dice la Genesi 2,18 :
” Non e' bene che l'uomo sia solo”, ma soprattutto perche' Dio, che non e' un solitario, ma e' Padre, Figlio e Spirito Santo, vive da sempre in una comunione profonda.Come i primi cristiani, cerchiamo di
“essere assidui all'insegnamento degli apostoli, alla comunione fraterna, alla frazione del pane e alla preghiera … mettendo tutto in comune” ( Atti 2,42 ).La diversita' di carattere, di origine e di pensiero dei membri dell
’equipe porta inevitabilmente a delle tensioni, che cerchiamo di risolvere nella “revisione di vita” praticata regolarmente. Con essa ci poniamo tutti fiduciosamente sotto lo sguardo di Dio e dei fratelli per risolvere le incompresioni e i problemi della vita comune. L’equipe diventa cosi un luogo concreto di conversione permanente e un laboratorio di carita'.
Sono i modelli che vorremmo imitare.
Ai piedi di Pietro, a cui Gesu' ha affidato la sua Chiesa, vorremmo penetrare sempre di piu' nel mistero della Chiesa per poterlo vivere in comunione con tutti i battezzati.
Con l’apostolo Paolo ci sentiamo inviati “alla gente numerosa che e' di Cristo nelle citta'” ( Atti 18,10 ), o , come dicono i nostri statuti, “all’evangelizzazione del mondo operaio e tecnico scristianizzato o che non e mai stato cristiano”(St 3,13)
E' ancora da Paolo che ereditiamo l
’usanza di guadagnarci da vivere lavorando con le nostre mani per poter annunciare gratuitamente il Vangelo a coloro che non lo conoscono.Paolo continuamente ci esorta dicendo
“siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” (1 Cor 11,1 ) e “guai a me se non annuncio il Vangelo” ( 1 Cor 9,16 ).Noi siamo formati alla vita di equipe e alla missione di evangelizzatore con:
un anno di postulato,
un anno di noviziato,
due anni di studi biblici, storici e filosofici,
due anni di stage di lavoro in una equipe di ministero,
quattro anni di studi teologici.
Confrontati ai continui mutamenti della societa' e della cultura moderna,
radicati sulla Parola di Dio come su una roccia sicura,
ci piace riunire in comunita' coloro che sono raggiunti dalla Parola di Dio e dall’azione dello Spirito Santo.
Vuoi conoscerci?
Ecco i nostri indirizzi.
Sei Petro-Paulo Rodo Senkyokai (M.O.P.P.) Wada-Higashi-Tokorozawa 1-26-31, Tokorozawa-shi 359-0023 JAPAN Tel. Fax. 04-2945-0510 |
Ciao!
EQUIPE DEL GIAPPONE
La Missione Operaia Pietro e Paolo e' in Giappone dal 1970.
Attualmente l’equipe e' composta da quattro membri, tutti di nazionalita' differente: Remi, Giuliano, Louis, Renato.
REMI
Sono nato in Francia, a Troye, il 10 marzo 1948.
Dopo aver finito i miei studi di letteratura moderna e antica alla Sorbona, nel 1970 sono entrato alla M.O.P.P. Ho vissuto 10 anni nell’equipe di Tolosa e nel 1983 sono stato inviato in Giappone.
Sono elettricista, ma attualmente lavoro in una ditta che fa assemblaggio di elementi elettronici.
La mia attivita' di evangelizzatore si concretizza soprattutto nell’animazione liturgica e nella guida di alcuni gruppi di preghiera. Quando una parocchia lo desidera, mi rendo disponibile per formare i lettori, per apprendere nuovi canti liturgici e , con l’aiuto di una maestra di ikebana, per esprimere attraverso l’arte floreale la festivita' liturgica o il contenuto della Parola di Dio.
Ogni secondo sabato del mese, al pomeriggio e nelle chiese che lo desiderano, con l’aiuto di altri amici, cantiamo il vespero dopo aver imparato alcuni canti.
L’hobby che pratico regolarmente e' il tiro con l’arco.
GIULIANO
Sono nato in Italia, in un paesino delle Alpi Trentine, a
Vermiglio, il 23 agosto 1947.
Dopo aver finito gli studi filosofici e teologici a Milano, sono entrato alla M.O.P.P. nel 1971. Ho vissuto nove anni nell’equipe di Milano. Nel 1984 sono arrivato in Giappone.
Sono ebanista-mobiliere. Insegno l’italiano mezza giornata alla settimana.
La mia attivita' di evangelizzatore si concretizza soprattutto nell’animazione di alcuni gruppi di “ascolto” della Parola di Dio. Ad essi partecipano sia non-battezzati che cristiani cattolici e protestanti di diverse chiese, che desiderano conoscere la Bibbia. Da alcuni anni animo dei seminari, aperti a tutti, sull’ICONA. Da aprile, ad Aoyama, presso la Nichiikyokai, mi e' stato affidato un seminario su BIBBIA E ARTE.
Se ti interessa conoscere la Bibbia, non esitare a prendere contatto.
Il mio hobby preferito e' di andare in montagna.
LOUIS
Sono nato in Svizzera, a Ginevra, il 17 maggio 1945.
Dopo gli studi di filosofia e teologia sono entrato alla M.O.P.P. nel 1968.
Ho vissuto nell’equipe del Giappone dal 1976 al 1981. Poi sono stato per 8 anni nell’equipe del Brasile, a Joinville, come formatore dei giovani. E dal settembre del 1998 sono di nuovo qui in Giappone.
Sono infermiere in un ospedale di dialisi.
Essendo qui da poco, la mia attivita' di evangelizzatore per ora non e' molta: sono membro del gruppo liturgico della parrocchia vicina. A dire il vero la mia tendenza naturale mi porta a seguire chi, per malattia o per altri motivi, si trova ai margini della nostra societa'.
Il mio hobby e' fare la cucina! Se vuoi venire una sera a cena, avvisami!
RENATO
Sono nato in Brasile, nello Stato di Mina Gerais, a Belhorizonte, l’8 aprile 1970.
Sono entrato alla M.O.P.P. nel 1993, dopo aver lavorato fin da giovane come muratore. Ho vissuto nell’equipe di Joinville e in quella di Curitiba per tre anni. Dopo due anni di studi alla Scuola della Fede a Friburgo in Svizzera, ho chiesto di fare i miei due anni di stage qui, in Giappone, dove sono giunto nel dicembre 1998.
Di mestiere sono muratore. E poiche' la ditta in cui lavoravo faceva non solo il lavoro di muratura, ma finiva interamente la costruzione delle case, ho imparato anche a dipingere e a fare gli impianti elettrici.
Ho chiesto di venire in Giappone, perche' volevo vivere come evangelizzatore in un paese dove i cristiani sono pochi. Sono molto contento di essere qui e mi trovo circondato gia' da tanti amici giapponesi! Lo studio del giapponese occupa gran parte del mio tempo. Due week-end al mese, con dei brasiliani venuti qui in Giappone per lavoro, partecipo a degli incontri di preghiera, di lettura della Bibbia e di preparazione al Battesimo. Uno dei miei grandi desideri e' quello di vivere con le persone povere e marginalizzate.Un giorno alla settimana vado ad incontrare queste persone senza casa con altri amici.
Il mio hobby e' il cinema e fare teatro.
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Pubblicazioni.
"KIKAYON " e' il nome del nostro giornalino che esce due volte all’anno.
"TESTIMONI DELL’INVISIBILE" e' il libro in cui il nostro fondatore, Jaques Loew, tratteggia i lineamenti dell’evangelizzatore. 256 pag. 1200
¥"NELLA NOTTE HO CERCATO" e' un libro dove Jaques Loew parla con chi e' alla ricerca di Dio. 164 pag. 900
¥"EUCARESTIA (MISA)" e' il contenuto di un Ritiro sull’Eucaristia. 96 pag. 700
¥
"I COLORI DEL MISTERO"
presenta 50 icone di Lina Delpero, commentate da Giuliano. Tutti i testi sono tradotti in
giapponese, italiano ed inglese. E' il frutto di lunghi anni di lavoro. E
forse la prima volta che viene pubblicato un libro di un’iconografa
contemporanea. Puo' essere un regalo che rallegra gli occhi e il cuore dei tuoi amici! Se
lo desideri, non esitare ad ordinarcelo. Uscira' all'inizio di luglio e il prezzo si
aggirera sui 6500 Yen.
"RIASSUNTO DELL’INCONTRO BIBLICO" sul Vangelo di Marco. Ogni mese, alle ore 15.00 della terza domenica delmese a Ropponghi, presso il Convento San Giuseppe dei Francescani, (a sinistra del Chapel Center) viene letto e commentato un Salmo e un brano del Vangelo di Marco. L’incontro e aperto a tutti. Il contenuto viene riassunto da Koda Kaoru ed e disponibile per chi ne fa richiesta.
Tutte le pubblicazioni presentate sopra possono essere richieste all’indirizzo della M.O.P.P. del Giappone a TODA.